PIZZA NAPOLETANA

Un pezzo di Napoli

DA NAPOLI

CHE COSA C’È DIETRO?

La pizza napoletana è più di una ricetta: è un mestiere con una lunga storia e forme di base ben precise. Qui parliamo della tradizione in generale – che cosa arriva nel tuo piatto da noi lo trovi nel menù.

Patrimonio culturale immateriale dell’UNESCO

Dal 2017 l’Arte del “Pizzaiuolo” napoletano è iscritta nella Lista rappresentativa del patrimonio culturale immateriale dell’umanità. L’UNESCO la descrive come un mestiere in quattro fasi di lavoro, dalla preparazione dell’impasto alla cottura.

Tutelata nell’UE

Da febbraio 2010 la pizza napoletana è registrata nell’Unione europea come “specialità tradizionale garantita” (STG).

I due classici

Nella più stretta tradizione napoletana le forme di base sono due: la marinara e la margherita. Da noi le trovi entrambe tra le pizze rosse.

Marinara

La marinara è senza formaggio, con aglio e origano. Sul nostro menù: pomodoro San Marzano, aglio, origano, olio d’oliva e basilico.

Margherita

Pomodoro, mozzarella, basilico e olio. Secondo la tradizione Raffaele Esposito la sfornò nel giugno 1889 per la regina Margherita, con i colori della bandiera italiana. Gli storici ne dubitano: già nel 1858 sono descritte pizze con pomodoro e mozzarella.

Pizza rossa o pizza bianca?

Sul nostro menù, tra le pizze rosse trovi tutte le pizze con base di pomodoro San Marzano – dalla Marinara alla Caprese. Tra le pizze bianche ci sono le pizze senza questa base di pomodoro, la maggior parte con fior di latte, come Tonno, Napoli o Ortolana.

Piccolo glossario del nostro menù

Molti nomi del nostro menù vengono dalla cucina di Napoli e della Campania. Qui trovi che cosa significano in generale. Che cosa arriva esattamente nel tuo piatto lo trovi nel nostro menù.

Bruschetta

Pane tostato, in origine un’idea contadina per non buttare il pane raffermo. Il nome viene da “pane bruscato”; in Campania si prepara con pomodoro, olio e aglio.

Sul nostro menù: Bruschetta

Parmigiana

Melanzane fritte, gratinate al forno con pomodoro, basilico e formaggio. Da dove venga il piatto non è chiaro – si citano Puglia, Campania, Calabria e Sicilia.

Sul nostro menù: Parmigiana di Melanzane, Parmigiana

Montanara

Un pezzetto di pasta per pizza fritto invece che cotto al forno e poi condito – un cibo di strada napoletano.

Sul nostro menù: Tris di Montanare

Crocchè

Crocchette fritte, tipico cibo di strada delle friggitorie napoletane – lì servite spesso nel cartoccio, il “cuoppo”.

Sul nostro menù: Tris di Crocchè

Pizza Fritta

Pizza fritta napoletana. Dopo la Seconda guerra mondiale veniva venduta come cibo di strada economico – da qui anche il nome “pizza del popolo”.

Sul nostro menù: Pizza Fritta

Calzone

Pasta per pizza ripiegata su un ripieno. In Campania si cuoce al forno con lo stesso impasto della pizza.

Sul nostro menù: Calzone

Panuozzo

Un pane allungato fatto con la pasta per pizza, che viene cotto, farcito e cotto una seconda volta. L’ha inventato nel 1983 il pizzaiolo Giuseppe Mascolo a Gragnano, vicino a Napoli.

Sul nostro menù: Panuozzo

Cuzzetiello

L’estremità di una pagnotta (il “tozzo”), svuotata e farcita – a Napoli tradizionalmente con polpette al sugo di pomodoro.

Sul nostro menù: Cuzzetiello

Scazzuoppoli

Pezzetti di pasta per pizza lievitata, fritti. A Napoli si chiamano anche “angiulilli”. Da noi li trovi con Nutella e pistacchio.

Sul nostro menù: Scazzuoppoli Napoletano

Babà

Un dolce di pasta lievitata, oggi parte stabile della pasticceria napoletana. Le sue radici sono in Polonia e in Francia.

Sul nostro menù: Babà Napoletano

Aglio e Olio

Uno dei condimenti per la pasta più semplici d’Italia, di solito con peperoncino. Se venga da Napoli o da Roma, le fonti non lo dicono in modo concorde.

Sul nostro menù: Spaghetti Aglio e Olio

Arrabbiata

Un sugo di pomodoro piccante con aglio e peperoncino, originario di Roma e del Lazio.

Sul nostro menù: Penne all'Arrabbiata

Friarielli

Un ortaggio della famiglia dei cavoli tipico della Campania, parente delle cime di rapa. A Napoli si saltano di solito in padella con olio, aglio e peperoncino, classici con la salsiccia.

Sul nostro menù: Napoli

Fior di Latte

Una mozzarella fresca di latte vaccino, prodotta con il metodo della pasta filata, in cui la cagliata viene filata.

Sul nostro menù: Parmigiana di Melanzane, Tris di Crocchè, Margherita, Provola & Pepe, Salame, Diavola, Parmigiana, Polpette, Calzone, Gamberi, Tonno, Primavera, Napoli, Ortolana, Lasagna

Provola

Un formaggio a pasta filata di latte vaccino e uno dei formaggi più antichi documentati in Campania. La provola affumicata è considerata lì un prodotto tradizionale.

Sul nostro menù: Provola & Pepe, Pizza Fritta, Napoli, Cannelloni Spinaci, Panuozzo

Burrata

Un formaggio fresco di latte vaccino originario della Puglia: fuori un involucro di pasta filata, dentro panna e sfilacci di formaggio (stracciatella).

Sul nostro menù: Tris di Montanare, Primavera, Salatina con Burrata

IL NOSTRO PIZZAIOLO

Carmine

Da noi la pizza la fa Carmine. Ha iniziato nel 1996 con i semilavorati per la pasticceria e la gastronomia e più tardi è passato alla panificazione. Come sia arrivato alla pizza napoletana lo raccontiamo in “Chi siamo”.